Descrizione
Quest’opera si presenta visivamente liscia e ondulata, a tratti sinuosa e quasi accogliente ma osservandola con attenzione, nel dettaglio, risulta spigolosa e tagliente.
Il materiale utilizzato, candido e compatto, è la preziosa pietra bianca della Majella, cavata sui monti d’Abruzzo, una pietra duttile e forte allo stesso tempo che permette notevoli virtuosismi.
Nel mio immaginario, nel percorso che mi ha guidato alla sua realizzazione ho prestato molta attenzione a questi dualismi, e da qui il titolo, “Ascoltami!”.
Essa vuole essere un dialogo tra me e la pietra, tra la forma e la sostanza ed infine tra il passato ed il futuro.
Anche in questa visione esiste un dualismo, una polarità che cerca un legame tra ciò che è stato, ovvero la materia originaria che per anni è stata nel ventre di una montagna e quello che sarà, in un vortice circolare dove tutto è collegato dal momento che viviamo: il presente.









